Domenica 25 Novembre, ore 14:30, partita di cartello alla palestra comunale di Via Cassanello contro l’unica squadra ancora imbattuta del girone A del campionato Under 13. Che la sfida sia particolarmente ostica lo si capisce già leggendo le distinte delle due squadre: 12 elementi nati nel 2006 per l’Arcobaleno contro la nostra squadra che schiera un 2006, 8 elementi del 2007, uno del 2008 e addirittura uno del 2009 ….. insomma un pò alla Davide contro Golia. E come nel mito del giovane lanciatore di sassi anche le nostre piccole canaglie partono come lanciati da una fionda ….. 6-0 in 64 fantastici secondi di gioco. L’esperienza dei nostri avversari ridà pian piano equilibrio alla partita che corre via sul filo di lana fino alla chiusura del primo quarto che vede l’Arcobaleno avanti 11-14. Si continua a giocare con grande intensità e i nostri ragazzi portano a casa sia il secondo (8-6) che il terzo (11-10) quarto di gioco facendo in modo che si riparta per gli ultimi 8 minuti dal 30-30 ….. partita palpitante ma nessuno di noi poteva immaginare che di li a poco il livello emotivo della partita sarebbe ulteriormente salito grazie a 23 ragazzi che, nonostante alcune spiacevoli intemperanze del pubblico ospite che sono sfociate in un paio di atteggiamenti e comportamenti da censurare, hanno giocato una partita fantastica e quando l’ultimo tiro (quello dell’ipotetico sorpasso), a due secondi dalla sirena, si spegne sul primo ferro e alcuni dei nostri ragazzi crollano in un “vero” e sano pianto si raggiunge l’apoteosi dell’emozione ….. nell’era degli smartphone e della playstation, nell’era del dialogo attraverso i social e del cyber bullismo, vedere 12 ragazzi e tutto lo staff tecnico abbracciati a rincuorarsi per una sconfitta immeritata è stato qualcosa che solo chi era li con noi può capire ….. pelle d’oca, stupende emozioni ….. e il perdere la partita diventa una parte inconsistente di tutto ciò, nessuno quasi ci pensa più ….. si è perso tutti insieme e se il canestro finale ci avesse fatto vincere sarebbero solo cambiati i punti in classifica ma quello che si è vissuto sul campo è stato qualcosa di veramente eccezionale. Bravi ragazzi, non posso far altro che fare i complimenti a tutti i protagonisti del pomeriggio: i giocatori, lo staff, il pubblico che ha reagito nel miglior modo possibile alle provocazioni e aggiungo anche gli avversari (quelli in campo) ….. Ora, dopo un week end di riposo, ci aspettano due partite da dentro o fuori, trasferta ad Arese per gli ottavi di Coppa e poi ultima sfida ai Tigers di Ozzero per decidere la terza squadra ammessa al campionato Gold del prossimo Gennaio.

Marco Acquati